La storia: da Dario a Dario
Dal libro "A Cook's Tour of Rome" ©Doris Muscatine 1964
Il segreto di Paris, una delle più famose trattorie romane, sembra essere la continuità familiare. Dario Paris fondò il locale nel 1890, per poi passarlo al figlio Giacomo trent'anni dopo.
L'attuale proprietario, Silvano figlio di Giacomo, iniziò il suo regno nel 1958, e continuerà, come lui stesso dice scherzosamente, "speriamo fino al 2000". La cuoca è Clara, la bella moglie di Silvano, che iniziò il suo apprendistato in cucina affiancando lo chef precedente, la madre di Silvano.
L'ambiente potrebbe essere descritto come "folcloristico", un riflesso dello spirito e della tradizione di Trastevere. Questa è la zona del menestrello vagante, il cantante folk romano, e dell'omino che si aggira furtivo con la valigia piena di sigarette del mercato nero.
Coloro che cenano qui in una sera d'estate siederanno ai tavoli di Piazza San Calisto, proprio di fronte al Palazzo che porta lo stesso nome, una costruzione del diciassettesimo secolo che era originariamente sede cardinalizia, quindi per molti anni un monastero benedettino, e successivamente l'ufficio della Congregazione dei Riti, (sotto i cui soffitti a cassettoni era solito sedere il protagonista de "L'avvocato del diavolo" di Morris West,
meditando sui voluminosi incartamenti dei candidati alla canonizzazione).